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Caribbean Sailing Association

Tre giorni di gare serrate in occasione della 30ª edizione del Campionato caraibico di vela leggera a Sint Maarten

Sint Maarten, 26 ottobre – Lo scorso fine settimana si è svolta la 30ª edizione del Campionato caraibico di deriva (CDC) nelle splendide acque di Simpson Bay e le condizioni non avrebbero potuto essere migliori per tre giorni di gare avvincenti. Organizzato dallo Sint Maarten Yacht Club (SMYC) e patrocinato dalla Caribbean Sailing Association (CSA), l’evento ha riunito regatanti provenienti da tutti i Caraibi per competere ai massimi livelli, offrendo al contempo un’atmosfera di grande cameratismo tra i velisti, le loro famiglie e le organizzazioni coinvolte.

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Il campionato di quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 50 imbarcazioni nelle classi Optimist, RS Quest, RS Zest, ILCA 4, ILCA 6, ILCA 7 e Sun Fast 20, offrendo sia ai giovani che agli adulti l’opportunità di gareggiare insieme. Erano presenti quasi 70 velisti in rappresentanza di 9 nazioni: Antigua, Saint Kitts e Nevis, Trinidad e Tobago, Barbados, Bahamas, Saint Vincent e Grenadine, Grenada, Isole Vergini Britanniche e Sint Maarten.

Dopo le registrazioni, le prove e la cerimonia di apertura di giovedì, le regate sono iniziate venerdì con un vento instabile da sud-est che variava dai 7 ai 14 nodi. Il comitato di regata ha tracciato un percorso trapezoidale che ha condotto le flotte dal margine occidentale di Simpson Bay fino in prossimità della spiaggia di Simpson Bay, per poi scendere verso una boa di sottovento nei pressi dell’aeroporto, prima di un ultimo tratto di bolina verso il traguardo, rendendo ogni tratta una sfida diversa per i regatanti. Per molti dei team, che navigavano in queste acque per la prima volta, è stata una giornata dedicata alla familiarizzazione con le imbarcazioni e le condizioni del mare.

Il sabato è iniziato con una brezza simile a quella del giorno precedente e, dopo alcune difficoltà iniziali, si notava che i velisti stavano iniziando a prendere confidenza con le imbarcazioni e con l’area di regata. La competizione è stata piuttosto vivace e divertente da seguire, con partenze serrate, situazioni di incrocio tese e arrivi ravvicinati. Alla fine del pomeriggio, lungo il percorso si notavano alcuni velisti visibilmente esausti.

Domenica era il giorno decisivo per l’esito finale e il vento si era alzato, soffiando da sud-est a una velocità compresa tra i 15 e i 20 nodi, accompagnato da un mare molto mosso. Con grande ammirevolezza, i velisti hanno affrontato la situazione con grande compostezza e la competizione è stata agguerrita, con regate molto serrate, soprattutto nelle classi ILCA. Al fischio finale, i regatanti avevano dato il massimo in quella che si è rivelata una giornata impegnativa ma straordinaria in mare.

Il sistema di punteggio di ciascun CDC prevede classifiche individuali per ciascuna classe; i risultati di ciascuna nazione vengono poi sommati per determinare il vincitore della Coppa delle Nazioni. Per ogni nazione, ai fini del punteggio finale nella Coppa delle Nazioni vengono conteggiati i punteggi delle cinque classi che hanno ottenuto i risultati migliori.

Per quanto riguarda i risultati individuali nella classe ILCA 4, Joshua Weinhardt di Saint Vincent si è classificato al terzo posto, Tyden Jones di Antigua al secondo posto e Armaan Manwatkar delle Bahamas al primo posto.
Nella classe ILCA 6, Massimo Lapierre di Sint Maarten si è classificato al terzo posto, Emanuel John Alexiou delle Bahamas al secondo posto e Shanoy Malone di Antigua al primo posto. Nella classe ILCA 7, Kishon Bruno di Grenada si è classificato terzo, Kyle D’Juran di Trinidad e Tobago secondo e Rhone Kirby di Antigua primo.

Nella classe RS Quest, Ethan Baily e Isaiah Tonge, di Antigua, si sono classificati al terzo posto; Keston Munroe e Isaiah Alexis, di Trinidad e Tobago, al secondo posto; mentre Rio Stomp e Dax Henriquez, di Sint Maarten, hanno conquistato il primo posto.

Nella categoria RS Zest, Liya Goodwin e Kadia-Lee Newman, provenienti da Antigua, si sono classificate al terzo posto; Axel e Louisa Vanden Eynde, provenienti da Sint Maarten, al secondo posto; mentre Sariyah Stoute e Kyel Dickson, provenienti da Trinidad e Tobago, hanno conquistato il primo posto.

Nella classe Optimist, Ruben Van Hest di Antigua si è classificato al secondo posto, Lluc Agusti Correa di Antigua si è classificato al secondo posto e Nathan Sheppard di Sint Maarten ha conquistato il primo posto.

Nella classe Sun Fast 20, Flynn Hiddes e il suo equipaggio di Sint Maarten si sono classificati al terzo posto, Garth Steyn e il suo equipaggio di Sint Maarten a bordo di IGY Racing al secondo posto, mentre Adam Da Costa e il suo equipaggio di Trinidad e Tobago a bordo di Budget Marine hanno conquistato il primo posto.

Una volta conteggiati tutti i risultati della finale della Nations Cup, Trinidad e Tobago si è classificata al terzo posto con 3821,2 punti, Sint Maarten si è classificata al secondo posto con 4155,1 punti, mentre è stata Antigua, con 4427,5 punti, a difendere il titolo e ad essere incoronata campionessa della Nations Cup per la settima volta consecutiva. Congratulazioni a loro e a tutti i velisti per una manifestazione fantastica!

L’edizione di quest’anno del CDC non sarebbe stata possibile senza il sostegno del nostro generoso sponsor principale, IGY Marinas, e dei nostri partner: Sapphire Beach Club Resort, Sint Maarten Yacht Club Bar & Restaurant, Zee Best Restaurant & Bake Shop e Budget Marine. Lo SMYC desidera inoltre ringraziare tutti i nostri instancabili volontari e i genitori, il comitato di regata e il nostro staff per aver organizzato un evento così memorabile.

Per ulteriori informazioni e per consultare i risultati completi, visitate il sito smyc.com/caribbean-dinghy-championship.]

Tutte le fotografie sono di Andre “Dede” Knol

Informazioni sul CDC: Il Campionato caraibico di deriva è di proprietà e sotto la gestione della Caribbean Sailing Association, che si dedica alla promozione della vela e allo sviluppo dei talenti in tutta la regione. Istituito per la prima volta nel 1985, il Campionato caraibico di deriva ha favorito lo spirito di competizione e di cameratismo, offrendo al contempo a generazioni di velisti l’opportunità di gareggiare ai massimi livelli. Rappresenta inoltre un’ottima occasione per le isole dei Caraibi di collaborare alla realizzazione di una visione comune

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