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Caribbean Sailing Association

Alisei, mari caldi e gare impegnative

 

Organizzata dal Royal Ocean Racing Club in collaborazione con l’Antigua Yacht Club, la 18ª edizione della RORC Caribbean 600 prenderà il via ad Antigua lunedì 22 febbraio 2027.

Link per l’iscrizione online e il bando di regata

Gli alisei riscaldano i mari e le regate più impegnative 1

RORC Caribbean 600 © Arthur Daniel/RORC

Per i velisti che devono affrontare l’inverno dell’emisfero settentrionale, Antigua a febbraio non è certo una meta difficile da proporre. Mare caldo, alisei affidabili e uno dei più grandi teatri velici del mondo fanno da cornice alla RORC Caribbean 600, con un percorso di regata che si snoda attorno a 11 isole caraibiche e offre di tutto, dalle andature al lasco ad alta velocità alle zone di ombra tattiche e alle impegnative regate notturne.

La flotta per la 18ª edizione sta già cominciando a prendere forma. Vi sono contendenti di tutto rispetto, squadre già note che tornano in campo con nuove identità e nuovi mezzi, e alcune storie avvincenti che si stanno sviluppando sia nella classe IRC che in quella MOCRA.

Volvo 70 Tschuss 2 © Tim Wright/RORC

In prima linea, il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent vanta un pedigree eccezionale. L’imbarcazione ha precedentemente gareggiato con il nome di Tschüss 2 e, prima ancora, con quello di Wizard. Con quei nomi precedenti, questa imbarcazione aveva già vinto la RORC Caribbean 600 nella classifica generale IRC, mentre il Pace arriva forte della vittoria nella RORC Round Britain and Ireland Race del 2026, dove si è aggiudicato il Line Honours nella categoria monoscafi e la classifica generale IRC.

Pyewacket 70 © Tim Wright/RORC

Un’altra campagna di grande rilievo prevista ad Antigua è quella del Gweilo 70, che al momento rappresenta più un’espressione di interesse che un’iscrizione confermata. Il Volvo 70, precedentemente denominato Pyewacket 70, vanta anch’esso un pedigree da vincitore della Caribbean 600. Con al comando Chris Townsend e Matthew Donald, la campagna presenta un forte carattere australiano, mentre i legami con il Cruising Yacht Club of Australia aggiungono un’ulteriore dimensione internazionale.

Si prevede che altri Volvo 70 saranno presenti nei Caraibi per la regata, sebbene non figurino ancora nell’elenco degli iscritti. Ciò potrebbe dare vita a un mix interessante tra programmi altamente professionali ed equipaggi charter, offrendo ai velisti ambiziosi l’opportunità di misurarsi con alcuni dei migliori team d’altura del settore.

La concorrenza è agguerrita anche al di fuori della classe Volvo 70. Il Botin 65 Artemis Bleu di James Neville, precedentemente denominato Caro, è senza dubbio uno dei protagonisti di spicco, dotato della velocità e del pedigree necessari per competere ai vertici della flotta e per conquistare i principali riconoscimenti lungo il percorso di 600 miglia.

Daguet 5 © Tim Wright/RORC

Anche la Daguet 5 di Frédéric Puzin rientra a pieno titolo in questa discussione. Velocissima e già collaudata sul percorso della Caribbean 600, l’imbarcazione si è già avvicinata al primo posto in passato e torna quest’anno con una squadra in grado di lanciare una seria sfida per la classifica generale.

Balthasar © Tim Wright/RORC

Il Maxi 72 Balthasar di Louis Balcaen è iscritto alla RORC Nelson’s Cup Series e dovrebbe proseguire poi verso la RORC Caribbean 600. L’equipaggio ha un conto in sospeso ad Antigua, dopo essersi battuto con tenacia per la vittoria assoluta nella classe IRC nella regata precedente, prima che un danno all’attrezzatura ponesse fine a una prestazione eccezionale a poche miglia dal traguardo.

Albator © James Tomlinson/RORC

Il tema delle imbarcazioni già note che tornano in gara con una nuova identità prosegue nella classe IRC. La «Cristina» di John Treanor, che rappresenta il Royal Irish Yacht Club, è la NMD 43 precedentemente nota come «Albator» e vanta già un palmares da vincitrice di classe nella Caribbean 600.

Il Kerr 46 “Puff” di Ed Bell farà il suo debutto alla Caribbean 600, ma Bell e lo skipper Mark Spearman conoscono bene la regata. La loro precedente campagna a bordo del JPK 1180 “Dawn Treader” ha regalato battaglie memorabili nei Caraibi, quindi si tratta di una nuova imbarcazione piuttosto che di un team alle prime armi. Anche il Salona 45 canadese Panacea X di Katy Campbell vanta una precedente esperienza sul percorso e conferisce ulteriore spessore alla flotta IRC in continua crescita.

Allegra © Tim Wright/RORC

I multiscafi regatano separatamente nell’ambito del MOCRA e una delle novità di spicco della flotta del 2027 è l’Irens 84 Allegra di Adrian Keller. Plurivincitrice della MOCRA nella RORC Caribbean 600, Allegra è uno dei multiscafi da crociera ad alte prestazioni più temibili del circuito internazionale e il suo ritorno innalza immediatamente il livello della competizione a tempo compensato.

A sfidarla c’è Sophia, il trimarano di Marcos Sirota progettato da Nigel Irens, precedentemente noto come Paradox. Con Adam Davis al timone, l’imbarcazione vanta una lunga storia nella RORC Caribbean 600 ed è uno dei multiscafi più riconoscibili associati alla regata. Il contrasto tra Allegra e Sophia dà vita a un affascinante duello MOCRA in tempo compensato.

Calamity © Tim Wright/RORC

Anche l’Ocean Fifty Calamity di Timo Tavio torna in gara con una solida esperienza sia nella Caribbean 600 che nelle regate transatlantiche del RORC. L’imbarcazione finlandese ha dimostrato resilienza oltre che velocità, tornando in gara anche dopo che un danno al boma aveva interrotto una precedente partecipazione alla RORC Transatlantic.

Un’altra prospettiva affascinante è rappresentata dal DNA F4 Falcon con foil, attualmente in fase di manifestazione di interesse. Questo rivoluzionario 46-footer coniuga la tecnologia ad alte prestazioni dei foil con un forte legame con Antigua grazie alla vincitrice dell’America’s Cup Shannon Falcone, una delle veliste internazionali più note dell’isola.

Blueprint © Tim Wright/RORC

La flotta di partenza racchiude anche storie che vanno ben oltre la semplice classifica. Il velista americano Luke Spink torna con Blueprint per la sua seconda edizione della RORC Caribbean 600, dopo aver debuttato nel 2026. Rimasto paralizzato in seguito a un incidente stradale, Spink è tornato alla vela agonistica e ha continuato a gareggiare con successo ai massimi livelli della vela paralimpica statunitense. La sua avventura è fonte di ispirazione, ma è anche decisamente competitiva.

Class40 Racing to End Parkinson’s coniuga l’ambizione offshore con uno scopo più grande. Il velista irlandese Karl Smith ha lanciato il progetto in seguito alla diagnosi di morbo di Parkinson a suo padre Peter, utilizzando la campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi, pur portando avanti un ambizioso programma di regate d’altura.

Giornata della IMA Maxi Race nell’ambito della RORC Nelson’s Cup Series © Arthur Daniel/RORC

Prima che la flotta d’altura prenda il largo per la classica regata di 600 miglia, Antigua ospiterà anche la RORC Nelson’s Cup Series, un evento a sé stante, dal 16 al 19 febbraio 2027. Si prevede che una straordinaria flotta di Maxi offrirà uno spettacolo mozzafiato al largo di English Harbour, con Balthasar, Cristina e Artemis Bleu già tra gli iscritti. La serie è aperta agli yacht classificati IRC e ai multiscafi che regatano secondo le regole MOCRA, mentre la regata Antigua 360 intorno all’isola accoglie anche imbarcazioni classificate CSA. Il RORC auspica in particolare una maggiore partecipazione di imbarcazioni locali dei Caraibi alla regata.

Antigua Yacht Club © Arthur Daniel/RORC

E questa è solo una prima anteprima. Per coloro che hanno già in programma di recarsi ad Antigua a febbraio, è giunto il momento di iscriversi alla lista dei partecipanti. Per coloro che stanno ancora valutando la possibilità, gli alisei, le acque calde e una flotta sempre più imponente offrono innumerevoli motivi per non lasciarsi sfuggire questa occasione.

Asher Otto & Itchyfeet si esibiscono dal vivo © Arthur Daniel/RORC

Organizzata dal Royal Ocean Racing Club in collaborazione con l’Antigua Yacht Club, la 18ª edizione della RORC Caribbean 600 prenderà il via ad Antigua lunedì 22 febbraio 2027.

Visita il sito ufficiale della RORC Caribbean 600 per scoprire la regata, la sua storia e seguire lo sviluppo della flotta per il 2027. Le iscrizioni online sono già aperte.

Link per l’iscrizione online e il bando di gara

Per ulteriori informazioni sul RORC Caribbean 600
www.caribbean600.rorc.org

L’articolo Alisei, Mari Caldi e Regate Agonistiche è apparso per la prima volta su Antigua & Barbuda Yachting & Marine Association .

 

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